cane con la rabbia

Malattie Comuni nei Cani: Riconoscerle, Prevenirle e Agire in Tempo

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Vivere con un cane significa condividere affetto, momenti indimenticabili e anche alcune responsabilità importanti, come la salute. Saper riconoscere i sintomi delle malattie comuni nei cani può fare davvero la differenza. Alcune patologie, se individuate per tempo, possono essere trattate con successo. Altre, purtroppo, restano una minaccia seria alla vita del nostro compagno a quattro zampe.

Vediamo quali sono le cinque malattie comuni nei Cani e più frequenti, come si trasmettono, i segnali da non sottovalutare e in che modo possiamo intervenire.

🧠 Rabbia: quando il pericolo è invisibile

Tra queste, la rabbia è sicuramente una delle più temute, non solo perché estremamente pericolosa, ma anche per il rischio di trasmissione all’uomo. Questo virus si diffonde soprattutto attraverso il morso di animali infetti come volpi, pipistrelli o cani randagi. Colpisce il sistema nervoso e può manifestarsi in due forme:

Forma Furiosa

La forma furiosa della rabbia si manifesta con cambiamenti improvvisi nel comportamento, episodi di aggressività immotivata e forte irrequietezza. Un cane affetto può attaccare animali o persone senza preavviso. Questo stadio comporta rischi seri sia per l’animale che per chi lo circonda.

Forma Paralitica

La forma paralitica, detta anche “mutasi”, porta a debolezza muscolare progressiva, perdita di coordinazione e paralisi parziale o totale. In questa fase, il cane può avere difficoltà a deglutire e rischia di soffocare. Senza intervento, l’evoluzione è rapida e spesso fatale.

I segnali da non ignorare sono febbre, difficoltà a deglutire, convulsioni e cambiamenti nel temperamento del cane. Se la malattia arriva a uno stadio avanzato, si osserva spesso schiuma alla bocca, conseguenza della difficoltà a ingerire la saliva.

Purtroppo, la rabbia è quasi sempre letale una volta comparsi i sintomi.

È fondamentale intervenire subito dopo un contatto sospetto e pulire accuratamente la ferita con acqua e sapone.

Per questo la prevenzione è l’unico scudo davvero efficace. Il trattamento post-esposizione, utile solo prima che i sintomi si manifestino, consiste in una serie di vaccini antirabbici abbinati a immunoglobuline per stimolare la risposta immunitaria.

Malattie Comuni nei Cani - cane malato

🐾 Tosse dei Canili: un’infezione respiratoria da non sottovalutare

Se la rabbia fa paura per la sua gravità, la tosse dei canili è un’altra minaccia da non sottovalutare, specialmente in ambienti dove i cani vivono a stretto contatto tra loro. Si tratta di un’infezione respiratoria che si trasmette facilmente nell’aria, diffondendosi soprattutto nei canili, negli allevamenti o durante mostre canine.

Diversi agenti patogeni possono provocarla, tra virus parainfluenzali, adenovirus e batteri come Bordetella bronchiseptica. I sintomi più comuni sono tosse secca persistente, starnuti, secrezione nasale e, nei casi più seri, febbre. Senza cure, può evolvere in polmonite, complicando notevolmente il quadro clinico.

Quando si manifesta, è importante consultare subito un veterinario, che potrà prescrivere antibiotici per le infezioni batteriche e farmaci specifici per calmare la tosse. Anche l’isolamento del cane malato è essenziale per evitare di contagiare altri animali.

La vaccinazione preventiva

La vaccinazione preventiva, specialmente per i cani che frequentano ambienti affollati, resta la difesa più valida. Igiene e buone pratiche di gestione quotidiana riducono ulteriormente il rischio.

🐶 Parvovirus: il nemico dei cuccioli

Tra i virus più pericolosi per i cuccioli c’è poi il parvovirus, un nemico invisibile che può sopravvivere per molto tempo nell’ambiente. Si trasmette con grande facilità attraverso le feci di cani infetti o oggetti contaminati come ciotole, cucce e tappeti. I cuccioli non vaccinati sono i più vulnerabili, poiché il loro sistema immunitario non è ancora pronto a reagire.

I segnali di infezione sono inequivocabili: vomito persistente, diarrea spesso con tracce di sangue, perdita di appetito e uno stato di profonda letargia.

Non esistono terapie specifiche in grado di eliminare il virus: il trattamento è di supporto e punta a contrastare i sintomi. L’idratazione endovenosa è indispensabile per reintegrare i liquidi, così come gli antibiotici aiutano a prevenire infezioni secondarie.

Anche in questo caso, la vaccinazione regolare è l’arma più efficace per proteggere i cani da questa minaccia.

Malattie Comuni nei Cani - salute del tuo cane

🧬 Epatite Canina: il fegato sotto attacco

Un’altra malattia di cui molti proprietari di cani hanno sentito parlare è l’epatite canina, nota anche come malattia di Rubarth. È provocata da un adenovirus canino che attacca principalmente il fegato, ma può compromettere anche i reni e l’apparato respiratorio. La trasmissione avviene tramite feci, urine, saliva e secrezioni nasali di cani infetti.

I primi campanelli d’allarme comprendono febbre elevata, tosse, vomito, perdita di appetito, gengive pallide e dolori addominali. In alcuni casi si manifesta itterizia, segnale dell’infiammazione epatica.

Se non trattata, questa malattia può evolvere in insufficienza epatica o renale, con conseguenze potenzialmente letali.

Anche qui, la terapia è prevalentemente sintomatica: fluidi somministrati per via endovenosa aiutano a combattere la disidratazione, mentre farmaci specifici sostengono fegato e reni. È sempre il veterinario a stabilire come intervenire. Ancora una volta, la vaccinazione è lo strumento più sicuro per evitare questa infezione.

🦠 Cimurro Canino: una malattia devastante

Chiudiamo con il cimurro canino, una delle malattie virali più devastanti e contagiose. Colpisce diversi sistemi dell’organismo, tra cui quello respiratorio, digestivo e nervoso. La trasmissione avviene attraverso l’aria o le secrezioni corporee, rendendo il contagio molto facile, soprattutto in ambienti dove vivono più animali. I sintomi iniziali possono sembrare quelli di una comune infezione: febbre alta, tosse, perdita di appetito.

Man mano che la malattia avanza, possono comparire secrezioni oculari e nasali, vomito, diarrea, convulsioni e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, si possono registrare danni permanenti al sistema nervoso, come paralisi o crisi epilettiche.

Non esiste una cura specifica per debellare il virus. Il trattamento si concentra sul controllo dei sintomi: fluidoterapia, antibiotici per contrastare infezioni batteriche secondarie e farmaci anticonvulsivanti, se necessari.

Ancora una volta, la prevenzione è la miglior difesa. Vaccinare il cane contro il cimurro è essenziale per proteggerlo da una malattia che può rivelarsi letale.

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